In pratica e sempre schematicamente (Le conseguenze del terremoto costituzionale dal punto di vista delle primarie)
1 – Ieri, Renzi ha ricevuto una valanga di consensi come segretario del Partito democratico.
Non anche come candidato leader del centrosinistra.
E neppure come effettivo leader dell’attuale maggioranza parlamentare.
In altre parole, le primarie che ieri si sono concluse sono iniziate come il processo di investitura di un leader di partito che sarebbe anche stato il candidato premier in una non lontana competizione elettorale e comunque il whip della maggioranza parlamentare e sono finite con poco più o poco meno di un segretario della Democrazia cristiana ai tempi di Rumor.