Il semestre nero va verso l’uomo del destino?
1 – La crisi preparlamentare si sta avviando a un esito insolito.
Insolite sono state le consultazioni.
1 – La crisi preparlamentare si sta avviando a un esito insolito.
Insolite sono state le consultazioni.
1 – Ci si deve chiedere in questi giorni che cosa Napolitano, considerato come Capo dello Stato, può fare e che cosa non può fare.
Non è solo un esercizio di teoria generale del diritto costituzionale applicata alla scienza della politica, ma è un modo per fissare alcuni principi che possono aiutare a comprendere l’attuale fase evolutiva della forma di governo fissata dai costituenti nel 1947 e successivamente oggetto di una inarrestabile evoluzione che, a partire dalla prima legislatura repubblicana, non si è mai fermata.
CENTRO DI STUDI SULLA GIUSTIZIA
“Dalla toga alla politica” La magistratura fra diritti individuali e apparenza d’imparzialità
Saluti introduttivi
Gigliola di Renzo Villata
Direttrice del Centro Studi sulla Giustizia Università degli Studi di Milano
Ne discutono
Vittorio Borraccetti
Membro del Consiglio Superiore della Magistratura Magistrato
Nicolò Zanon
Membro del Consiglio Superiore della Magistratura Università degli Studi di Milano
Modera
Giulio Enea Vigevani
Università degli Studi di Milano – Bicocca
22 Marzo, ore 15.00 Sala Napoleonica, Via S. Antonio 12 – Milano
Gli esiti elettorali possono, forse, adesso essere analizzati con maggiore calma.
Non tanto dal punto di vista politico, appare difficile azzardare previsioni con un Berlusconi che si muove verso un governo di larghe coalizioni, un Grillo che rifiuta di dare la fiducia a qualsiasi governo, se non, forse, ad un governo guidato da lui stesso, il che non pare probabile, un Bersani che viene messo sotto processo dai leader del suo stesso partito.
Ma, forse, dal punto di vista istituzionale, qualcosa si può dire, seguendo in ordine cronologico i diversi adempimenti che devono essere posti in essere dalla XVII Legislatura repubblicana.
Lunedì e martedì, per fortuna: sospensione didattica. Ma domani, lezione.
Difficile fare lezione di diritto costituzionale generale a degli studenti del primo anno domani.
Toccherebbe alla storia costituzionale, al passaggio dal fascismo alla Costituente.
Il punto di vista che ho scelto quest’anno è di utilizzare la storia costituzionale per individuare le anomalie che caratterizzano il nostro sistema considerato come quella macchina che riesce a funzionare bene malgrado tutto indichi che non può funzionare, secondo l’interpretazione di Joseph La Palombara.
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (19 febbraio 2013, in X ed altri Vs Austria) ha stabilito che se uno dei due membri di una coppia di fatto eterosessuale può adottare il figlio naturale dell’altro membro, lo stesso diritto deve essere riconosciuto anche al membro di una coppia di fatto omosessuale che si trovi nella stessa situazione.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale n. 5857/12, proposto dalla Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC), in persona del Presidente pro tempore, e dai prof.ri Massimo Luciani e Federico Sorrentino, tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Massimo Luciani, Alessandro Pace e Federico Sorrentino e con questi elettivamente domiciliati in Roma, Lungotevere delle Navi n. 30 presso lo studio dell’avv. Sorrentino, Read more →
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal procuratore della Repubblica di Taranto avverso il d.l. 207/2012 con le ordinanze 16 e 17 del 13 febbraio 2014.
Una prima osservazione riguarda i tempi della decisione: i conflitti sono stati depositati in cancelleria rispettivamente il 31 dicembre 2012 ed il 28 gennaio 2013 e decisi nel senso della inammissibilità il 13 febbraio, ovvero 44 e 16 giorni dopo il deposito. Un tempo di decisione davvero breve e che di per sé rappresenta un segnale dell’attenzione che la Corte ha riservato all’affare Ilva, di cui molto si è parlato e non solo in questo luogo di discussione.
Corte cost. 1/2013 non merita solo un commento a caldo.
Merita qualcosa di più, un commento a semicaldo, quattro parole in più rispetto a quelle che le si sono dedicate di primo acchito, il giorno dopo la pubblicazione, fra un treno e l’altro, dopo averne letto il testo ed i primi commenti (Ainis sul Corsera, De Siervo sulla stampa, Cordero su repubblica, solo per citare i primi che vengono in mente) sul telefonino.
La Corte costituzionale ha depositato la sentenza n. 1 del 2013, chiarendo la sorte delle intercettazioni del Capo dello Stato.
La dottrina, quella che ha l’onore delle prime pagine dei giornali, ha variamente lodato l’equilibrio della Consulta.
Immeritatamente, se è possibile esprimere un giudizio sincero.
Democracy Crunch20/11/2012 - 12:30
Apologo Freddo20/11/2012 - 12:00
Six Pack20/11/2012 - 11:30
La Prima Volta Del Parla. UE20/11/2012 - 11:00
Rafforzare La Ownership…20/11/2012 - 10:30
Consolidare 1466 / 199720/11/2012 - 10:00
Le Sanzioni20/11/2012 - 09:30
A Markers Drived Policy…20/11/2012 - 09:00
La Parte Dissuasiva Del PSC20/11/2012 - 08:30